Aranciu

ATTENTION


This is a non commercial, non professional blog. All images taken from the Internet are assumed to be in the public domain. In the event that there is still a problem or error with copyrighted material, the break of the copyright is unintentional and the material will be removed immediately upon request (post comment or e-mail).


mercoledì 12 marzo 2008




Madonna(e il tempo che passa)


"50 anni ? Non è una parolaccia"

ANCORA una volta Madonna, fedele al suo personaggio, ha dato scandalo al Waldorf Astoria di New York, ricevendo l'ambita nomina a membro della Rock and Roll Hall of Fame: nel suo discorso di accettazione, raccontando vari aneddoti, ha candidamente confessato di aver fatto uso di ecstasy insieme al discografico al quale aveva sottoposto il suo primo provino. Ora Madonna è una signora che sta per toccare il traguardo dei 50 anni e ad aprile pubblicherà un nuovo disco, "Hard candy". Cosa pensa del suo ingresso nel Rock'n'Roll Hall of Fame? "Ricordo che la prima volta che ne ho sentito parlare ho provato sensazioni contrastanti. Ma come, non è forse il posto nel quale mettono i dinosauri della musica? Poi molte persone mi hanno detto che è un riconoscimento ufficiale per i cantanti e i compositori che hanno dato un importante contributo al mondo della musica per 25 anni, e ho capito che l'idea era allettante e mi lusingava". Lei in agosto compirà 50 anni: per una donna è una svolta. "Ehi, un momento, fermi tutti... per una donna è una svolta?". Per tutti... "Bene". Specialmente quando si ha un aspetto così gradevole come lei... "Mmmmm...". Che cosa ne pensa? "Di che cosa?" Di compiere 50 anni... "Non si tratta di una parolaccia, può dirlo, sa?". Crede che compiere 50 anni sia un punto di svolta? "No, ma pare che per tutti lo sia, non fanno altro che dirmelo!" E lei coma la pensa? "Per me è una scusa in più per organizzare una festa di compleanno" (Ride).
Nel suo nuovo disco sembra di percepire un senso di maggiore urgenza... Ha forse a che vedere col fatto che lei intende salvare il mondo in 4 minuti? "È la situazione in cui versa il mondo che ha a che vedere con il mio senso di urgenza. È già un po' che ce l'ho, solo che forse non l'ho manifestato nella mia musica. Non credo che queste due cose siano in rapporto tra loro. Anche se effettivamente sento che il nostro tempo sta per scadere... La maggior parte delle persone sta iniziando a capirlo ed è impossibile quindi che una cosa del genere non si rifletta nella cultura pop". Lei parla spesso di donne e di forza: crede che oggi le donne siano forti quanto devono essere? "La forza non è esclusiva di un genere. È un vero dono avere forza e saperla usare. Essere capaci di capire che si è forti e che non si deve abusare di quella forza o che la si deve usare nei posti giusti. Spesso ciò che noi definiamo forza non lo è: spesso essere forti significa anche non muovere un dito e viceversa. Fare troppo senza usare la propria forza è una debolezza, ecco, questa è una contraddizione. Io ammiro le persone che hanno una loro forza emotiva e mentale e la sanno usare con saggezza". Le sue opinioni sulla musica o sulla vita sono cambiate? Quando aveva 20 anni lei cercava sempre di incidere grossi successi... "Anche adesso cerco di incidere grossi successi. Io non ho mai inciso un disco senza preoccuparmi che la gente la sentisse o meno. Probabilmente ai miei esordi scrivevo soltanto canzoni semplici, facili e orecchiabili, per intrattenere e divertirsi. Ora le mie canzoni includono una maggiore ironia... ci sono più contraddizioni. Mi piace pensare che siano più complesse, così mi è facile pensare che la mia musica rifletta il modo in cui io sono cambiata". Quando riascolta "Like a Virgin", che cosa sente? "Quando ascolto 'Like a Virgin' penso sempre che quella canzone è una vera e propria pietra miliare del sound che tutti facevano agli inizi degli anni Ottanta. In quel brano c'è semplicità. C'è innocenza. Quando rivedo il video, vedo una ragazza innocente, che è sbalordita ed entusiasta della vita e dell'inizio della sua carriera". Che effetto le ha fatto chiudere il suo rapporto con la Warner che durava da 26 anni? La spaventa o è liberatorio? "Non mi spaventa e non direi neppure che è liberatorio. Si tratta soltanto della fine del mio contratto. L'industria discografica sta cambiando e così pure il modo di fare musica e arrivare alla gente, quindi anche il modo in cui si commercializza e si pubblica deve cambiare. Sono entusiasta del mio nuovo contratto, perché si tratta più di una partnership e dopo 25 anni penso: 'Mi merito di essere una socia'". Che cosa pensa dei Radiohead che lasciano decidere i prezzi del cd ai clienti? "È un'idea molto cool, ma non sono sicura che possa funzionare. In un mondo completamente nuovo la gente dovrà provare varie cose, anche correndo il rischio di commettere errori. Stiamo vivendo quello strano momento in cui ancora non sappiamo che cosa accadrà. Un po' come quando è buio prima che sorga l'alba...". È disposta a provare? "Certo! Non so se ho davvero voglia di mettere a disposizione le mie canzoni chiedendo al pubblico di decidere quanto valgono, ma sono sicuramente pronta a provare cose nuove". Che tipo di mamma è lei? "Credo di rientrare nella categoria delle mamme che insegnano la disciplina. I miei figli devono ordinarsi le camere da soli. Non mi piace che giochino con i videogiochi o guardino la televisione. Controllo i loro compiti... Sì, sono sicuramente una mamma severa".
di D.Simon

Nessun commento:




Informazioni personali

Palermo, Italy
Non amo avere rotti i coglioni...e ...e detesto chi non li ha....